Le scelte di acquisto dei consumatori sono sempre più orientate verso la ricerca dell’ecosostenibilità: origine delle materie prime, impatto sulla salute, responsabilità ambientale e sociale dell’azienda.

Quando pensiamo a un cartellino, lo facciamo con attenzione alla sua  originalità e alla sua capacità di incrociare le sempre nuove esigenze del mercato.
Ma il messaggio di un cartellino dovrebbe  passare anche attraverso il modo in cui è prodotto, a iniziare dalla carta utilizzata, dalla scelta della tipografia, dal rispetto dei diritti di tutti coloro che partecipano alla sua realizzazione: deve avere una sua coerenza.
Una coerenza che comprende anche la sostenibilità.



Per la realizzazione di questo  cartellino abbiamo utilizzato una carta 100% riciclata proveniente dalla prima cartiera europea nella produzione di carte riciclate che si avvale dell’ECOCALCOLATORE, strumento innovativo che permette all’utente finale una reale comprensione  dei risparmi ottenuti utilizzando un prodotto riciclato rispetto ad uno di fibra vergine.

Nello specifico i risparmi di:
- Rifiuti: Kg di rifiuti risparmiati da un singolo o da una famiglia di tre persone nel tempo;
- Energia: Kw/h di energia risparmiati da un singolo o da una famiglia di tre persone nel tempo;
- Acqua: Litri risparmiati da un singolo o da una famiglia di tre persone nel tempo;
- Legno: Numero di alberi salvati conseguenti ai Kg di legno risparmiati;
- CO2: Emissioni evitate equivalenti ai Km percorsi da un auto sulla tratta Milano – Roma.

Con l’Eco calcolatore  l’ecosostenibilità diventa un valore concreto e facilmente comunicabile. Si tratta di uno strumento esclusivo che misura il risparmio di materie prime (rifiuti, acqua, energia elettrica, legno), di emissioni di CO2 evitate e dei conseguenti benefici ambientali che derivano dalla scelta di stampare su carta riciclata piuttosto che su una carta a fibra vergine.
 
L’obiettivo è che i nostri cartellini  parlino di un modo diverso di fare moda e di vivere il (e sul) Pianeta.



Calcolo:
Rifiuti:  I risparmi derivanti dalla raccolta e il riciclo del macero si ottengono grazie al mancato invio in discarica o incenerimento. Il calcolo tiene in considerazione l’intero processo di de-inchiostrazione. Alla fine della sua vita quando la carta viene inviata in discarica o ad un inceneritore produce gas ad effetto serra (diossido di carbonio o metano) durante il deterioramento. Il metano è provato essere 25 volte più nocivo del diossido di carbonio in riferimento ai danni derivanti dall’emissione di gas ad effetto serra. Questo è il motivo per il quale è fondamentale riciclare e dare una seconda vita alla carta.

Risparmi nelle emissioni di CO2:  I risparmi sulle emissioni di CO2 rappresentano la differenza tra quelle prodotte in una fabbrica di Arjowiggins Graphic per una determinata carta riciclata e quelle emesse da una fabbrica che produce una carta di pura cellulosa equivalente. I dati relativi all’impronta di carbonio sono valutati da Labelia Conseil in accordo con la metodologia Bilan Carbone®.

Emissioni di CO2 risparmiate: vengono tradotte in chilometri con un calcolo che si basa su un’auto utilitaria: 100 g CO2 / Km.

Risparmi di acqua: il confronto è fatto tra consumo di acqua per produrre carte a fibra vergine in una fabbrica con sistema non integrato (Fonte: BREF) e il consumo necessario per produrre una carta riciclata nelle fabbriche di Arjowiggins Graphic.

Risparmi di energia: il confronto è fatto tra consumo di energia per produrre carte a fibra vergine in una fabbrica con sistema non integrato (Fonte: BREF) e il consumo necessario per produrre una carta riciclata nelle fabbriche di Arjowiggins Graphic.

Risparmi nel consumo di legno: sono i risparmi che derivano dalla scelta di riciclare macero piuttosto che abbattere degli alberi. Il calcolo è dato tenendo in considerazione i risparmi per produrre una tonnellata di carta riciclata rispetto ad una tonnellata di carta di pura cellulosa. Sono presi in considerazione anche i livelli di ceneri e fibre.